regate

Inizia oggi, Lunedì 3 Settembre 2012, la 23ima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup 2012 a Porto Cervo, in Sardegna. Cinque giorni di regate, aperte a Maxi yacht di lunghezza superiore a 18.29 metri. La lista degli iscritti include 34 barche provenienti da quattordici nazioni, dal più piccolo – il Mini Maxi di 18.30m @robas (FRA) – al gigantesco Supermaxi di 66m Hetairos (CY).

Maxi Yacht a Porto Cervo Photo By: Rolex / Carlo Borlenghi

Tre nuove barche faranno il loro debutto agonistico: il Wally di 30.47m Hamilton (GBR) di Charles Dunstone e due new entry nel Campionato del Mondo Rolex Mini Maxi, il 21.94m Bella Mente (USA) di Hap Fauth e Stig (ITA), yacht di dimensioni simili appartenente ad Alessandro Rombelli.

Per i Maxi e i Supermaxi sono previste cinque regate costiere mentre per i Mini Maxi e i Wally ci saranno tre prove costiere e quattro prove a bastone.” Domani sono in programma regate costiere per le cinque classi (Maxi Racing, Maxi Racing/Cruising, Mini Maxi, Supermaxi e Wally).

Quest’anno sono presenti molti degli yacht di maggiore successo della stagione. Il Mini Maxi di 18.90m Jethou (GBR) di Sir Peter Ogden ha trionfato nella Rolex Volcano Race dello scorso maggio; il 34.13m Nilaya (GBR) di Filip Balcaen ha vinto in tempo reale quello stesso evento e ritorna a Porto Cervo per difendere il suo titolo nella classe Supermaxi. Il 30.48m Esimit Europa 2 (SLO) di Igor Simcic ha avuto un anno stellare, infrangendo il record della recente Giraglia Rolex Cup prima di arrivare in Sardegna in grande stile, stabilendo il nuovo miglior tempo tra Monte Carlo e Porto Cervo.

La terza edizione del Campionato del Mondo Mini Maxi sarà probabilmente uno degli eventi più seguiti della settimana. Le due precedenti edizioni sono state conquistate dal 21.91m Rán 2 (GBR). L’equipaggio interamente professionista di Niklas Zennström parte come favorito, ma la concorrenza sarà forte e le regate saranno molto combattute. Molto agguerriti saranno anche Jethou, rinnovato di recente, il 21.80m Shockwave di George Sakellaris (USA), Stig e il 21.01m Caol Ila R (USA), ex-Alegre – piazzatisi secondi nel 2010 e 2011 – quando Alex Schärer e il suo equipaggio passarono al racer/cruiser con lo stesso nome.

La Maxi Yacht Rolex Cup è organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda e dall’International Maxi Association, prestigiosi enti che godono di un stretta relazione con Rolex. E’ previsto un ricco programma di eventi sociali, incluso il Rolex Crew Party e la cerimonia finale di premiazione durante la quale i vincitori saranno premiati con la Maxi Yacht Rolex Cup e orologi Rolex.

Il programma eventi prevede:

Continue reading

orologi zzero barcolana 44 2012Sono stati presentati ieri, 25 Luglio 2012, ai soci della Società Velica Barcola Grignano gli orologi della collezione Zzero, al suo terzo anno di collaborazione con la Barcolana, la regata in programma a Trieste dal 6 al 14 ottobre 2012, arrivata alla sua quarantaquattresima edizione.

La partnership con il marchio Zzero – ha commentato il responsabile del marketing della Barcolana, Federico Prandi – sta crescendo con gli anni: abbiamo ora la possibilità di offrire un prodotto di valore, che interessa al nostro pubblico ed è capace di portare la Barcolana in tutta Italia“.

Zzero ha presentato la collezione 2012 ispirata alla regata, che comprende l’orologio ufficiale e una serie di ulteriori modelli più sofisticati da regata, nonché quelli più glamour dedicati al pubblico femminile.

Gli orologi Zzero Barcolana si possono acquistare in oltre cento punti vendita nazionali.

Info su www.zzero.com

Vento di Sardegna Open 50 Andrea Mura

In andatura di bolina la deriva, lo sa qualsiasi velista, è una componente fondamentale per permettere alla barca a vela di risalire il vento, senza, la barca scarroccerebbe, procederebbe di lato. Sopra una certa dimensione, con il proprio peso, concorre al raddrizzamento.

Per aumentare la componente raddrizzamento su certe barche, particolarmente invelate, è prevista una kanting keel, una chiglia basculante che viene spostata sopravento per aumentare la componente raddrizzamento.

Quando la chiglia basculante è sopravento però viene in parte a mancare la portanza necessaria a contrastare lo scarroccio, per ovviare vengono aggiunti dei canard, delle appendici retrattili che permettono alla barca di risalire il vento.

Questa lunga premessa per dire che Automobili Lamborghini, in qualità di partner tecnologico di Vento Sardegna di Andrea Mura, ha progettato e realizzato un canard interamente in fibra di carbonio che ha contribuito alla vittoria del velista sardo alla Two Handed Transatlantic Race (Twostar) 2012.

L’equipaggio guidato dallo skipper Andrea Mura, insieme al co-skipper Riccardo Apolloni – primi italiani a trionfare nella competizione – ha vinto quella regata transatlantica stabilendo un nuovo record di velocità, arrivando a Newport (USA), dopo essere partito da Plymouth (Regno Unito), percorrendo 2.786 miglia in soli 13 giorni, 12 ore e 47 minuti, migliorando il precedente di ben 1 giorno, 11 ore e 44 minuti.

Il canard ha una larghezza di 60 cm e una lunghezza di 3 m ed è stato costruito come singolo pezzo con anime interne, per incrementare le caratteristiche torsionali. Può sopportare un carico di 3.500 kg sebbene pesi solamente 28 kg, ossia 12 kg in meno rispetto a soluzioni più conservative.

Andrea Mura, skipper di Vento di Sardegna, commenta la partnership con Lamborghini:

Abbiamo scelto di affidarci a Lamborghini per la costruzione del canard perché nel passato ci siamo confrontati sul potenziale del carbonio nella nautica e mi sono convinto che con le loro esperienze tecnologiche potevano dare un contributo prezioso e innovativo al nostro progetto velico. In Lamborghini hanno sempre lavorato per prestazione e affidabilità, come noi. La barca progettata dallo studio Felci Yacht nel 1997, prevedeva un solo canard centrale. Abbiamo scelto di continuare su questa via per ragioni di tempi e costi invece di realizzare due daggerboard completi di scassa passante. Questa soluzione ci ha permesso di ripristinare quanto previsto dallo studio Felci con maggior semplicità e sicurezza per una regata prevista storicamente contro vento come la Twostar. La sua mobilità verticale, grazie anche alla struttura metallica basculante progettata sempre da Felci e realizzata alla Termomeccanica a Cagliari e le finitura esterna con smalto nero Attiva, lo ha reso perfetto in bolina in ogni condizione meteo e ci ha aiutato a stringere il vento fino a un angolo di 35° reali. Lo abbiamo testato all’uscita di Cap Lizard, in punta alla Cornovaglia, tra correnti bassifondi e onde molto ripide con frangenti e nell’oceano Atlantico del nord sino al 52° parallelo, la dove il mare è impervio. Il nuovo canard ha funzionato perfettamente ed è tuttora integro. È per me un onore essere stato il pioniere di un ‘pezzo in carbonio custom’ nautico mai realizzato prima d’ora dalla leggendaria casa automobilistica. Spero che questa fruttuosa collaborazione giocata con una bella squadra tra Lamborghini, lo studio Felci e le nostre richieste, prosegua con i migliori auspici.

Lamborghini è l’unica casa automobilistica a sviluppare una monoscocca interamente in fibra di carbonio e oggi mette la propria esperienza a disposizione delle aziende che desiderano esplorare le numerose possibilità che queste tecnologie offrono.

La Volvo Ocean Race è una regata velica che fa il giro del mondo a tappe in equipaggio, nei circa otto mesi di durata vengono percorse quasi 40.000 miglia nautiche.

Le imbarcanzioni utilizzate sono VOR70 lunghe 70 piedi, circa 22 metri, e fino all’edizione appena conclusa (2011/12) sono costruite dagli stessi team partecipanti secondo una Box Rule (un’insieme di regole) uguali per tutti. Undici sono gli uomini di equipaggio.

L’ultima edizione è partita dal porto spagnolo di Alicante lo scorso 29 ottobre 2011 con termine Galway, in Irlanda sabato 7 luglio 2012. Ha toccato i porti di Città del Capo in Sudafrica, Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, Sanya in Cina, Auckland in Nuova Zelanda, Itajaì in Brasile, Miami negli USA, Lisbona in Portogallo e Lorient in Francia.

I team erano sei: Groupama sailing team; 
CAMPER with Emirates Team New Zealand; PUMA Ocean Racing powered by BERG; Team Telefónica; Abu Dhabi Ocean Racing; Team Sanya.

La prima edizione della regata, che si snodava su un percorso di 31,250 miglia si è svolta nel 1973, quando era conosciuta con il nome di Whitbread Round the World Race ed è considerata come la più difficile e impegnativa regata oceanica in equipaggio.

L’edizione 2011-12 è l’undicesima della storia ed è stata vinta dal Team francese Groupama, guidato dallo skipper Franck Cammas.

Info su www.volvooceanrace.com

E’ terminata venerdì 25 maggio la seconda edizione della Rolex Volcano Race, ad aggiudicarsi il Rolex Trophy e un orologio Rolex – assegnato al vincitore assoluto della seconda tappa della regata d’altura di 400 miglia iniziata e finita a Capri, con percorso tra le Isole Eolie – Sir Peter Ogden, armatore del Mini Maxi Jethou.

La barca più veloce in tempo reale nella seconda tappa – il Supermaxi di 112 piedi Nilaya di Filip Balcaen – è stata premiata con un orologio Rolex, avendo conquistato i “line honours” con un tempo di un giorno, due ore e cinque minuti.

Oltre ai già citati, alla regata hanno partecipato equipaggi provenienti da Austria, Francia, Germania, Russia, Spagna, Stati Uniti e sei italiani. Migliore tra equipaggi italian quello di Marco Rodolfi sullo Swan 80 Berenice Bis, guidato dal tattico Tiziano Nava, vincitore assoluto della prima tappa della regata offshore.

Via | www.regattanews.com – Photo By: Rolex / Kurt Arrigo

Porto Cervo – 1 giugno 2012 – Si terrà tra 2 e l’8 settembre 2012 la ventitreesima edizione della Maxi Yacht Rolex Cup, regata organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, l’IMA (Associazione Internazionale per Maxi yacht), col supporto di Rolex e che si svolge lungo la costa nordest della Sardegna sfruttando spesso la zona dell’Arcipelago della Maddalena, campo di regata ideale.

Maxi yacht in regata in Sardegna

Attesi a Porto Cervo un numero importante di yacht oltre i 18 metri, lo scorso anno furono ben 47 le imbarcazioni provenienti da 12 differenti paesi presenti, alcuni tra gli yacht più raffinati e tecnologici, del mondo guidati dai più grandi talenti talenti della vela e armati da nomi illustri dal mondo delle imprese.

Alle scorse edizioni erano presenti personaggi del mondo dell’economia del calibro di Niklas Zennström, Larry Ellison, Leonardo Ferragamo, Sir Lindsay Owen-Jones e Marco Tronchetti Provera, a supportarli i migliori professionisti della navigazione tra cui gli ambasciatori Rolex Paul Cayard, veterano di Coppa America e vincitore di numerose regate in tutto il mondo, e Robert Scheidt, quattro volte medaglia olimpica e due volte Velista dell’Anno ISAF.

Info su www.yccs.com e www.regattanews.com

XI, WILD OATS XI, Sail No: 10001, Owner: Mark Richards, Design: Reichel/Pugh 30 Mtr, LOA (m): 30.5

Photo By: Rolex / Daniel Forster

Via | www.velablog.com

Categories