Kitesurf

All’estremo Ovest della Sicilia un piccolo miracolo turistico sta prendendo piede. Migliaia di giovani ragazze e ragazzi si avventurano con ogni mezzo e da ogni angolo d’Europa alla ricerca del Vento.

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Dai pumini hippie a fiori ripieni di tavole da surf ai viaggi aerei low cost verso l’aeroporto di Trapani. Si parla del turismo del vento in provincia di Trapani, già meta di alcune delle tappe di avvicinamento all’America’s Cup negli anni passati, adesso in primo piano per Marsala e la Riserva naturale orientata dello Stagnone.

Cicerone che fu questore della città lillybetana dal 76 al 75 a.C. al la defini’ “pulcherrima sed ventosa” .
La Laguna dello Stagnone riserva naturale dove la bellezza e la biodiversità di fauna e flora regnano, è il baricentro di questo fenomeno.
Lo Stagnone si trova nelle acque antistanti i territori marsalesi, si apre al mare soltanto in 2 punti, tramite la bocca Nord in direzione Trapani e verso Sud verso C/da Spagnola.

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Dai fondali bassi, di media 30-40 cm si trovano al suo interno 4 isole: La famigerata Mozia (Mothia o San Pantaleo), Scola, Santa Maria e Isola Longa che racchiude per lunghezza tutta la laguna. Le stesse isole sono visitabili e raggiungibili con delle canoe o con imbarcaderi da Marsala.
Di rilievo sono ancora le strade semi emerse di costruzione romana, che dalla terra ferma portavano alle isole.

Gli abitanti del luogo sono ormai abituati a incrociare nei supermarket del posto Cechi, Tedeschi ed Olandesi in costume ed infradito in pieno inverno, ancora sporchi di sale e felici di aver trovato un angolo di paradiso. Una vera e propria torre di Babele di lingue diverse che si incrociano per una passione comune, il Kitesurf.

Lo Stagnone per gli addetti ai lavori è soprannominato “the gym” la palestra, perché si trovano le condizioni ideali per imparare e praticare kitesurf in ogni mese dell’anno: l’acqua molto bassa della laguna, la mancanza di onde, e un posto baciato dai venti in ogni periodo ,in un lembo di terra che non ha ancora conosciuto il turismo di massa, al contempo famoso per gli addetti ai lavori, perché nel 2012 ha ospitato una delle tappe del mondiale freestyle.

Far parte di questo mondo è molto semplice, un corso di Kitesurf ha una durata media di 6h, di solito spalmate in 2 giorni, è uno sport molto diretto e semplice da imparare, non ha controindicazioni particolari né limiti di età.
Non c’è bisogno di alcuna attitudine agli sport, né necessita di particolari sforzi fisici, tutta la trazione del kite è scaricata sul trapezio (un cinturone alla vita) le braccia si limitano quindi a muovere il kite come il manubrio di una bicicletta.
Tra le scuole, e centri di avviamento al Kitesurf si distingue Stagnone Kitesurf www.stagnonekitesurf.com, situato vicino la bocca Nord, della laguna, scelto dai kiters perché è possibile scegliere se rimanere dentro lo Stagnone o, con un bordo, raggiungere S. Teodoro e il mare aperto con le onde specie col vento di Ponente.

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Il paesaggio tipico dello Stagnone è costituito da fitta macchia mediterranea, punto di ristoro dei fenicotteri rosa nei loro viaggi migratori, dalle numerose vasche delle saline: è facile imbattersi in vecchi ed affascinanti mulini a vento, o montagne di bianco sale grezzo e caratteristici tramonti che si perdono tra le isolette lagunari e le isole Egadi, lo spettacolo può essere goduto facendo aperitivo in uno dei piccoli localini che si affacciano tra le acque della riserva, citiamo ad esempio il “Mamacaura” .

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La sera poi, è facile raggiungere il centro cittadino e perdersi tra le viuzze del centro storico, per approfittare dell’ampia scelta di locali e ristoranti, L’antico Mercato ad esempio, è unico nel suo genere : mercato del pesce comunale di giorno, le casse di pesce e i pescatori lasciano il posto la notte a decine di localini notturni che propongono musica live e ogni genere di cocktails, tra questi segnaliamo “russudisira” per l’eleganza delle sue proposte.

Oltre le condizioni ideali, il turismo del vento è agevolavo dal fatto che si può trovare un alloggio in uno dei numerosi B&b che proliferano dentro la riserva ad un prezzo ancora davvero vantaggioso, (si parla di prezzi a partire da 25€ a notte/persona).
I territori trapanesi a causa della loro posizione geografica pronunciata verso l’ Africa , poi propongono la loro cucina tipica, un melting pop tra la cucina italiana e quella araba, il cous cuos di pesce ad esempio, è un valido rappresentante del genere, non a caso San Vito Lo Capo dove annualmente a settembre si tiene il cous cous festival dista meno di un’ora di auto.

Scopello, La riserva dello Zingaro, Erice e il suo borghetto medievale, e le isole Egadi : Favignana , Levanzo Marettimo, lontane solo una manciata di miglia, sono raggiungibili con imbarcazioni a noleggio o con gli aliscafi a partenza giornaliera, sono solo alcuni degli esempi per cui Marsala e Lo Stagnone sono il punto di partenza ideale per una vacanza alla scoperta della Sicilia occidentale.

In questo contesto è facile costruire la vacanza perfetta a portata di ogni tasca e di pochi click. Una vacanza all’insegna del vento, delle spiagge più belle e della natura.

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