Motori

E’ Knockin’ On Heaven’s Door nella cover della band francese indie rock Neimo la canzone scelta per fare da colonna sonora alla pubblicità della nuova Peugeot 208 in questo inizio 2013.

Lo spot ripercorre alcune delle azioni che si possono compiere con le mani, come scalare, remare, accarezzare un cavallo, lavorare il legno e guidare la nuova Peugeot 208.

Knockin’ on Heaven’s Door è una delle canzoni più famose di Bob Dylan, la scrisse specificatamente per la colonna sonora del film del 1973 Pat Garrett & Billy the Kid del 1973.

Il testo e la traduzione di Knockin’ on Heaven’s Door

 

Guilty è lo yatch commissionato a Jeff koons da Dakis Joannou, per soddisfare la parte più “bizzarra” del proprio ego.

La rappresentazione grafica sembra ispirarsi ad un disegno mimetico della prima guerra mondiale.

Il design dell’imbarcazione è di Ivana Porfiri.

Una galleria completa dello yatch si può trovare su AT CASA, da cui è tratta anche la foto di testata.

 

 

Come sempre un punto vincente per Mini, che presenta al Salone di Parigi 2012 la nuovissima Mini Paceman, una Sports Activity Coupé.

Verrà presentata nelle concessionarie da Marzo 2013 con potenze tra i 112 ed i 184 cavalli ed un prezzo stimato di 22.800 euro.

Nascerà in quattro diverse versioni, due a benzina e due a gasolio: Cooper S, Cooper, Cooper D e Cooper SD.

Tutte le motorizzazioni possono essere ordinate con cambio automatico a sei rapporti e trazione integrale ALL4, disponibile inizialmente solo per Cooper S, Cooper SD e Cooper D.

Maledetto Quel Giorno, terzo singolo estratto dall’album di Emma Sarò libera, tra i primi 10 in classifica da ben 51 settimane, è la canzone che fa da colonna sonora alla pubblicità della Hyundai i20 Sound Edition per l’Autunno 2012.

La i20 Sound Edition è un’edizione speciale limitata della piccola citycar “5 porte per 5 posti” che offre un ricco equipaggiamento di serie: navigatore Garmin integrato, lettore CD/MP3 e 6 speaker, presa AUX e USB, cavo iPod e comandi audio al volante, connessione bluetooth e clima. Il tutto anche in versione GPL.

Info su www.hyundai-motor.it – Il testo completo di Maledetto Quel Giorno

Vento di Sardegna Open 50 Andrea Mura

In andatura di bolina la deriva, lo sa qualsiasi velista, è una componente fondamentale per permettere alla barca a vela di risalire il vento, senza, la barca scarroccerebbe, procederebbe di lato. Sopra una certa dimensione, con il proprio peso, concorre al raddrizzamento.

Per aumentare la componente raddrizzamento su certe barche, particolarmente invelate, è prevista una kanting keel, una chiglia basculante che viene spostata sopravento per aumentare la componente raddrizzamento.

Quando la chiglia basculante è sopravento però viene in parte a mancare la portanza necessaria a contrastare lo scarroccio, per ovviare vengono aggiunti dei canard, delle appendici retrattili che permettono alla barca di risalire il vento.

Questa lunga premessa per dire che Automobili Lamborghini, in qualità di partner tecnologico di Vento Sardegna di Andrea Mura, ha progettato e realizzato un canard interamente in fibra di carbonio che ha contribuito alla vittoria del velista sardo alla Two Handed Transatlantic Race (Twostar) 2012.

L’equipaggio guidato dallo skipper Andrea Mura, insieme al co-skipper Riccardo Apolloni – primi italiani a trionfare nella competizione – ha vinto quella regata transatlantica stabilendo un nuovo record di velocità, arrivando a Newport (USA), dopo essere partito da Plymouth (Regno Unito), percorrendo 2.786 miglia in soli 13 giorni, 12 ore e 47 minuti, migliorando il precedente di ben 1 giorno, 11 ore e 44 minuti.

Il canard ha una larghezza di 60 cm e una lunghezza di 3 m ed è stato costruito come singolo pezzo con anime interne, per incrementare le caratteristiche torsionali. Può sopportare un carico di 3.500 kg sebbene pesi solamente 28 kg, ossia 12 kg in meno rispetto a soluzioni più conservative.

Andrea Mura, skipper di Vento di Sardegna, commenta la partnership con Lamborghini:

Abbiamo scelto di affidarci a Lamborghini per la costruzione del canard perché nel passato ci siamo confrontati sul potenziale del carbonio nella nautica e mi sono convinto che con le loro esperienze tecnologiche potevano dare un contributo prezioso e innovativo al nostro progetto velico. In Lamborghini hanno sempre lavorato per prestazione e affidabilità, come noi. La barca progettata dallo studio Felci Yacht nel 1997, prevedeva un solo canard centrale. Abbiamo scelto di continuare su questa via per ragioni di tempi e costi invece di realizzare due daggerboard completi di scassa passante. Questa soluzione ci ha permesso di ripristinare quanto previsto dallo studio Felci con maggior semplicità e sicurezza per una regata prevista storicamente contro vento come la Twostar. La sua mobilità verticale, grazie anche alla struttura metallica basculante progettata sempre da Felci e realizzata alla Termomeccanica a Cagliari e le finitura esterna con smalto nero Attiva, lo ha reso perfetto in bolina in ogni condizione meteo e ci ha aiutato a stringere il vento fino a un angolo di 35° reali. Lo abbiamo testato all’uscita di Cap Lizard, in punta alla Cornovaglia, tra correnti bassifondi e onde molto ripide con frangenti e nell’oceano Atlantico del nord sino al 52° parallelo, la dove il mare è impervio. Il nuovo canard ha funzionato perfettamente ed è tuttora integro. È per me un onore essere stato il pioniere di un ‘pezzo in carbonio custom’ nautico mai realizzato prima d’ora dalla leggendaria casa automobilistica. Spero che questa fruttuosa collaborazione giocata con una bella squadra tra Lamborghini, lo studio Felci e le nostre richieste, prosegua con i migliori auspici.

Lamborghini è l’unica casa automobilistica a sviluppare una monoscocca interamente in fibra di carbonio e oggi mette la propria esperienza a disposizione delle aziende che desiderano esplorare le numerose possibilità che queste tecnologie offrono.

Riparte il programma Jaguar Test&Sail, anche nel 2012 la casa automobilistica inglese sarà presente in alcune delle marine più esclusive italiane per presentare a un pubblico selezionato i suoi nuovi modelli. Sarà l’occasione inoltre per presentare al pubblico la nuova Jaguar XF Sportbrake sul mercato italiano nel prossimo mese di ottobre.

Nei marina saranno allestite delle lounge, aree ospitalità confortevoli ed esclusive, arredate con ricercati elementi di design, che saranno il punto d’incontro degli ospiti e dove avranno anche la possibilità di degustare i prodotti del Gruppo Italiano Vini, con le etichette Castello Monaci e Carpenè Malvolti. Gli ospiti potranno anche provare la nuova fotocamera Nikon1 e la Coolpixs30. Nikon allestirà anche una postazione Nikon Sport Optics di binocoli specifici per utilizzo nautico e marino.

RoC inoltre metterà a disposizione alcuni prodotti premium della linea Soleil Protection + di RoC, agli ospiti verrà offerto un simpatico omaggio.

Tutti gli ospiti avranno modo di provare, affiancati da esperti driver, vestiti come tutto lo staff del Test&Sail da Marina Yachting, l’intera gamma dei modelli Jaguar. Agli armatori, ai soci delle marine e ai possessori di barche sarà offerta la possibilità di utilizzare le vetture Jaguar per i propri spostamenti a terra.

Jaguar sarà presente dal 13 al 15 luglio nella marina di Rapallo; dal 20 al 22 luglio nella marina di Punta Ala; dal 27 al 29 luglio nella marina di Loano e dal 7 al 9 settembre nella marina di Cala Galera. Sono in via di definizione altre tappe del Test&Sail nel mese di agosto.

Info su www.jaguar.com

Ferrari in prima linea nella solidarietà in favore delle famiglie delle vittime del terremoto dal terremoto in Emilia. In due settimane sono stati oltre un milione e ottocentomila gli Euro raccolti grazie all’asta realizzata su www.ferrari.com.

ferrari 599xx evo asta famiglie vittime terremoto

Una cifra che è stato possibile raggiungere grazie alla generosità dei clienti e degli appassionati Ferrari di tutto il mondo

In particolare un cliente statunitense si è aggiudicato per più di 1,4 milioni di euro la 599XX Evo. La splendida e esclusiva vettura, un pezzo unico che sarà contraddistinta con una speciale targa commemorativa firmata dal Presidente Luca di Montezemolo e dai due piloti della Scuderia, verrà consegnata proprio da Fernando Alonso e Felipe Massa in occasione del prossimo Gran Premio d’Italia a Monza.

Il motore della F2008, campione del mondo Costruttori nel 2008, volerà invece in Inghilterra da dove è arrivata l’offerta più alta, 80.000 euro, quasi il doppio della base d’asta.

Il musetto della monoposto F60, aggiudicato per 23.000 euro, andrà in Malesia.

Ottima la risposta degli appassionati della Ferrari anche per gli altri oggetti dell’asta, con importanti offerte su ogni singolo pezzo, dai caschi di Fernando Alonso e Felipe Massa alla tuta di Giancarlo Fisichella.

Alla cifra raccolta dalla casa del Cavallino Rampante hanno contributo anche alcune offerte libere giunte a Maranello dai tifosi e appassionati di tutto il mondo, in particolare un cliente russo ha offerto ben 100.000 euro, e il ricavato della vendita degli orologi della Scuderia Ferrari.

Via | Ferrari.com

La 275 GTB4 che Steve McQueen ricevette nel 1968 a San Francisco durante la lavorazione del film Bullitt è stata recentemente affidata alle cure delle officine di Ferrari Classiche.

L’auto è passata nel tempo attraverso diversi proprietari, uno di questi negli anni ’80 l’ha trasformata in una spider. L’attuale proprietario vuole riportarla alle condizioni originali e certificarla.

Per questo i tecnici sono impegnati in questi giorni nella rimodellazione a mano dei pannelli del tetto, per riportarla appunto al suo stato originale di coupé.

Via | www.ferrari.com

Il brano scelto per fare da colonna sonora allo spot della nuova BMW Serie 1 si intitola Glow ed è di Dazzled Kid, pseudonimo dell’olandese Tjeerd Bomhof.

Il testo dello spot “Le impronte digitali non indicano chi siamo veramente, Il Dna non fa capire perché siamo diversi gli uni dagli altri, il timbro della voce non dice nulla sulla nostra identità, perché ciò che ci rende davvero unici sono le nostre scelte.

La BMW Serie 1 è disponibile nelle versioni a 3 o 5 porte, Coupé o Cabrio. Quattro i gruppi propulsori a benzina proposti: dall’economico motore a benzina a quattro cilindri integrato nella BMW 116i fino al potente motore a benzina a sei cilindri della BMW 130i. Quattro le versioni di motore diesel Common-Rail, tra cui quello da 105 kW (143 CV) della BMW 118d, da 130 kW (177 CV) della BMW 120d e ancora quello da 150 kW (204 CV) della BMW 123d.

Con la tecnologia BMW EfficientDynamics, BMW intende ridurre ulteriormente il consumo di carburante: l’indicazione del momento di cambiata, la funzione Auto Start Stop e il sistema Brake Energy Regeneration sono soltanto alcuni degli standard compresi in questo innovativo pacchetto.

Info su www.bmw.it

La Toyota Prius è l’auto di moda tra le star di hollywood, la guidano per esempio Cal Lightman (Tim Roth) in Lie to Me e John Michael “J.D.” Dorian (Zach Braff) in Scrubs.

Nel 2012 la prima ibrida al mondo si presenta con un design rivisto per le prime consegne, con un prezzo di listino che va da 27.500 a 33.200 euro.

In questa nuova serie troveremo una maggiore qualità degli interni, nuovi strumenti e una gamma di sistemi multimediali e di navigazione rivisti, con i sistemi Toyota Touch e Toyota Touch & Go Plus. Aggiunto anche un Head-up Display, per la visualizzazione delle informazioni utili alla base del parabrezza, tra le quali velocità del veicolo ed il Monitor Eco Drive.

Grazie anche alla grande capacità delle batterie è stato, finalmente, possibile prevedere la prima combinazione tra un sistema di ventilazione a energia solare e un climatizzatore con controllo a distanza. “Il sistema di ventilazione a energia solare – spiegano gli ingegneri Toyota – impedisce che la temperatura dell’aria interna si surriscaldi a veicolo parcheggiato mentre, allo stesso tempo, l’aria condizionata può anche essere attivata a distanza, grazie all’ampia capacità della batteria ibrida, in grado di rinfrescarne gli interni fino a tre minuti prima dell’ingresso in auto”.

E ancora cerchi in lega, fari a led, inserti cromati su bocchette di ventilazione e console centrale, pulsante di avviamento di colore blu hybrid, tessuti più raffinati, prese USB e AUX più facili da raggiungere e più informazioni sul sistema ibrido (servite dal nuovo Display Vacuum Fluorescent a 16 gradazioni di colore).

La nuova Prius ora ha una scocca più rigida e dichiara consumi di 3,9 l/100 km nel ciclo combinato, con emissioni di CO2 pari a soli 89 g/km. Il livello più basso del suo segmento di mercato.

Info su www.toyota.it

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