"Dave il nano" fa l'animatore di una radio, ma non vuole rinunciare alla competizione e vuole continuare ad essere scagliato contro i materassi previsti nel famoso "sport" del lancio dei nani. Il fatto che io misuri meno di un metro, non mi impedisce di prendere delle decisioni." La notizia completa e' reperibile su
Yahoo.
Ciao a tutti,
Appartenendo all'antica e nobile razza dei nani mi "arrogo" il diritto di dire la mia.
Il mio paraomonimo avrà le sue buone ragioni per fare quello che fa, solo che mi piacerebbe sapere quali sono davvero.
Che ne so: magari uno psicanalista potrebbe insegnare che esiste anche l'odio verso sé stessi.
Solo che il suo comportamento specifico, in pratica, irrobustisce la vecchia immagine del nano come oggetto-scherzo di natura, in un certo senso coinvolgendo anche quei nani che hanno fatto molto per liberarsi dal giogo dei loro persecutori (e guardate che sino a pochissimi decenni fa é esistita una vera tratta dei nani).
Insomma sapete com'é la gente: se un coglione altoatesino decide di farsi segare la gamba dal cugino
[*] (il loro nonno fu espulso per crudeltà mentale dalle ss) si tratta di un coglione che si é fatto motosegare una gamba haw haw haw!!!!. Ma noi no che non siamo coglioni.
Se un nano si fa lanciare come una freccetta in una fiera di mangiawurstel a tradimento (sinceramente, credetemi, mi vengono i brividi al solo pensarlo) tutti ridono di cuore pensando ai nani come collettività. E credendo che in fondo sia una cosa naturale giocare con i loro corpi, come tenere i cani al guinzaglio. Tanto noi no che non siamo nani.
Ai tempi del dominio pontificio, il venerdì santo, era norma portare in chiesa il rabbino del ghetto, il quale, scortato da torme di villici assatanati, sputato, smerdato e insultato veniva condotto alla presenza del vescovo. Questi dopo aver ricordato l'infamante accusa di deicidio che incombeva sul rabbino e i suoi correligionari, gli assestava poi un gran calcio in culo, scatenando il giubilo della caritatevole folla cristiana.
Cosa ne pensereste di un ebreo, oggi, cosa ne penserebbero gli ebrei almeno, che si facesse portare in chiesa a farsi dare un calcio in culo, vantandosi di essere assolutamente capace di intendere e di volere e in omaggio ad una antica tradizione istituita nel passato da gente razzista, vile e violenta?