The Next Thing Magazine

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Mi piacerebbe videoregistrare tutte le tue trasmissioni televisive, ma ho un videoregistratore a sei testine ed ognuna la pensa in modo completamente diverso.

Al ristorante

Cliente: "Perchè c'e' un pezzo di intonaco nella mia pizza?".
Cameriere: "Eh, perchè lei ha chiesto la PIZZA della CASA".

Cliente: "Perchè ci sono dei bruchi nel mio piatto?".
Cameriere: "Perchè lei ha chiesto un piatto di farfalle... molto ma molto al dente...".

Cliente: "Perchè c'e' una donnina seminuda nel mio piatto?".
Cameriere: "Perchè lei ha chiesto gli spaghetti alla... puttanesca".

Cliente: "Perchè c'e' una donnina seminuda nel mio piatto?".
Cameriere: "Perchè lei ha chiesto una pasta un pò piccante..."

Cliente: "Cameriere, come mai ci sono dei puffi drogati nel mio piatto?".
Cameriere: "Perchè lei ha chiesto un piatto di... bucatini".

Cliente: "Cameriere, posso ordinare?".
Cameriere: "Lasci stare, signore, siamo pagati anche per questo".

Cliente: "Cameriere, come mai le mie lenticchie non sono ancora arrivate?".
Cameriere: "Perchè sono...Lenticchie!".

"Per due denti... ma cosa vuole che siano?" disse il dentista. "Tutto, per me!" rispose il tricheco.

Sai cosa disse Gesù alla Maddalena? Disse: "Bella la Sardegna!".

Quando di notte soffro di insonnia prendo dei lassativi, cosi' non dormo lo stesso, pero' almeno ho qualcosa da fare.

Un'arancia all'altra: ti spicchio!

Dal medico: uno va dal medico e i suoi parenti gli dicono: "Non ti ha dato la ricetta completa!". "Perché?". "C'è scritto prendere la vitamina e...

Qual e' la migliore amica dell'ape maia?? L'ape azteca.

Un cavaliere va da un artigiano: "Vorrei uno scudo". L'artigiano glielo dà. "Quanto le devo?". "Due scudi..."

Un uomo vede un bambino per strada da solo con una palla e il bimbo dice: "Sono un ala, adesso un difensore, un mediano...". E l'uomo: "Cosa stai facendo?". "Gioco a palla da solo...". "Ah, e come te la passi???".

Boss: "Sento Male". Picciotto: "Dove?". Boss: "Al Capone".

Ti avvicini, vai da lei e dici: "Ciao, prendi qualcosa?". Lei dice: "Sì, prendo un taxi". E va a casa.

"Come si chiama il fiume che scorre vicino all'Eufrate?". "Eusuora".

Lontano dagli occhi... le caviglie.
( Paolo 5/13/2003 )
(Cat: umorismo) (Letto 3664 volte) ()

Sounds
Il tizio della foto qui accanto ha inventato un diffusore sonoro delle dimensioni di una scatola di corn-flakes (o rice-crispies ;-D) che ha la straordinaria caratteristica di essere super direzionale.
In pratica dicono che una persona a 100 piedi di distanza (poco più di 30 metri) da questa cassa acustica riesce a ricevere perfettamente distinguibile ed isolato il suono emesso dal diffusore stesso, anche se l`ascoltatore si trova ad esempio al bordo di una tangenziale trafficatissima su cui sfreccino auto e camion.
Tutto ciò finché non esce dal raggio (ristretto) di copertura, al di fuori del quale nessuna emissione risulta percepibile.

Lo scopo principale per cui utilizzare un sistema simile è naturalmente quello di ascoltare musica (ma anche notiziari, comunicazioni... audio in genere) senza disturbare nessuno intorno e senza dover mettere cuffie o auricolari; gli utilizzi "secondari" invece mi sembrano demenziali, del tipo che si potrebbero realizzare promozioni pubblicitarie personalizzate o cagate simili.

Invenzione geniale? Vaccata galattica?
Come sempre per quello che forse è troppo in anticipo rispetto al nostro pensiero attuale, lasciamo ai posteri l`ardua sentenza anzi, tanto per citare battisti (o mogol o chi diamine avrà scritto quel testo): lo scopriremo solo vivendo ;-)
( Stefano 5/21/2003 )
(Cat: Useless) (Letto 3586 volte) ()


Riceviamo e pubblichiamo...

Con preghiera di dare ampia diffusione

CONFERENZA PUBBLICA PER LA PIENA ACCESSIBILITA` DEI LIBRI AI DISABILI DELLA VISTA
Roma, 9 giugno 2003 - ore 15-18

Sala delle Bandiere della sede italiana del Parlamento Europeo
Via IV Novembre 149
(dalla Stazione Termini prendere il bus n. 64, scendere alla fermata immediatamente precedente quella di Piazza Venezia)

Cara amica, caro amico,
vogliamo invitarti a partecipare ad una conferenza pubblica per la piena accessibilità dei libri, di tutti i libri, per noi ciechi e ipovedenti.
Una conferenza in cui chiedere non un aiuto per potere leggere e studiare, ma la rimozione degli ostacoli che ci impediscono di fare ciò che semplici tecnologie rendono assolutamente possibile.
Questo è infatti il punto: grazie ad un PC possiamo leggere e studiare, ci è possibile; eppure ciò che è possibile ci viene impedito.
Probabilmente se tutti i cittadini di questo paese lo sapessero... le cose andrebbero diversamente. Abbiamo questo problema da molto tempo, lo sappiamo. Ma il tempo aggrava ciò che deriva dalla mancanza di semplice ragionevolezza. E il motivo per cui a noi è impedito ciò che è possibile deriva proprio da una mancanza di ragionevolezza di norme di vario genere e grado.

Studiare e leggere tendenzialmente tutto è per un cieco possibile, grazie a tecnologie semplici. Ma i libri non sono accessibili, irragionevolmente, irrazionalmente.
A meno di mettersi a passare allo scanner quel libro, per ottenere dopo molte e molte ore di lavoro e fatica un file: cioè né più né meno che ciò che quel libro era prima di entrare in tipografia per divenire carta stampata...
Una follia in senso letterale.
Una contraddizione gravissima, che il passar del tempo aggrava.
Una contraddizione che riguarda la responsabilità della società intera, che è sempre danneggiata - appunto - nella sua interezza, quando non sa fare tesoro, non sa usare quel che pure la intelligenza, la scienza, la tecnologia pongono a disposizione della qualità della vita e della vita stessa delle persone.
E noi ciechi possiamo, potremmo leggere, studiare; ma ci viene impedito.

Molti elementi ci inducono a ritenere che il momento sia propizio per porre ancora una volta il problema, che è per noi drammatico, al centro dell`attenzione. Affinché possa essere risolto una volta per tutte.
E ci prepariamo, in diversi, ad iniziative di particolare forza civile.

L`appuntamento è per il 9 giugno dalle 15,00 in Via IV Novembre 149, presso la Sala delle Bandiere della sede italiana del Parlamento Europeo, sede che ci è stata messa a disposizione da amici parlamentari.

Occorre uno sforzo anche da parte tua per essere presente e per far venire anche altri con te.
Occorre fare girare queste righe, occorre essere in molti a Roma. Per non perdere la straordinaria occasione che proprio queste settimane probabilmente offrono alla nostra vita, così come alla qualità della vita nella società tutta intera.

Siamo diversi ad essere impegnati in questa iniziativa. Confidiamo di vederti il 9 giugno dalle 15 a Roma in Via IV Novembre 149.

Paolo Pietrosanti
>p.pietrosanti@agora.it

Francesco Tranfaglia
francesco.tranfaglia@tin.it

( TNT Staff 5/27/2003 )
(Cat: Utilita) (Letto 3624 volte) ()


Riceviamo pubblichiamo

Se sei inoccupato o disoccupato con diploma di scuola media superiore e cerchi una possibilità...

La Giunta Regionale ha autorizzato la promozione del Corso di Formazione per:
ANALISTA PROGRAMMATORE
VISUAL BASIC

(Obiettivo 3 - Mis. C3 - Anno 2002)
agfol In collaborazione con CP sofware, ELEA, Microsoft Office user specialist

Bandisce il concorso per la copertura di posti n. 12

Caratteristiche del corso:

Durata: 948 ore (572 Teoria e Visite di Studio/376 Stage)
Sede: Verona
Periodo: Giugno 2003 - Gennaio 2003
Frequenza: Gratuita, Giornaliera obbligatoria per 5 giorni a settimana
Servizi offerti: Borsa di studio, copertura assicurativa, servizio mensa, materiali didattici, lingua straniera, laboratorio multimediale, accompagnamento al lavoro.
Certificazione delle competenze: Attestato di Qualifica Regionale, Certificazione Microsoft Word ed Excel Expert.
Destinatari: Inoccupati o disoccupati in possesso di titolo di studio di scuola media superiore.

Le domande di ammissione al corso - redatte in carta libera - dovranno essere indirizzate ad AGFOL - Via Ca' Marcello, 67/d - 30172 Mestre (Ve) e dovranno contenere dati anagrafici, indirizzo, recapito telefonico e curriculum vitae.

LE DOMANDE DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 29 MAGGIO 2003

LA DATA DELLE PROVE DI SELEZIONE SARA' COMUNICATA AL DOMICILIO DEI CANDIDATI

Per ulteriori informazioni telefonare al numero

041.2594311

Le domande potranno essere inviate anche via Fax al numero 041.2594350, tramite E-mail - agfol@agfol.it o attraverso il sito Internet www.agfol.it

( TNT Staff 6/3/2003 )
(Cat: Utilita) (Letto 3591 volte) ()


1. Era paralitico. Un giorno riusci' ad alzare il braccio: divenne alcolizzato!

2. Parsimonia e' rincorrere il tram per risparmiare il biglietto. Avarizia e' rincorrere il taxi per risparmiare di piu'.

3. Era cosi' pudica (o educata) che invece di dargliela preferiva fargliela avere (o porgergliela).

4. "Ciao Imelda!". "Ah, lei non e' Imelda?". "... e pensare che ha proprio la faccia d'Imelda".

5. "Mia moglie le sue pellicce se le e' guadagnate col sudore della sua fronte". "Perbacco, non sapevo che avesse la fronte cosi' bassa!".

6. Il suo nuovo libro era del tutto scontato, tranne che nel prezzo.

7. I chiromanti prima di leggere una mano consultano l'indice?

8. Contro la diarrea non c'e' che aspettare. A un certo punto il tempo... stringe.

9. I pantaloni gli erano stretti in vita. Da morto, gli andarono molto meglio.

10. Quando una donna dice che soffre chiedete: "Con l'apostrofo o senza?".

11. Il matrimonio e' come un mazzo di carte: il comune ti fa le carte, la moglie ti fa il mazzo.

12. "Posso continuare a contare su sua moglie?". "La smetta di contare e soprattutto scenda immediatamente da mia moglie!".

13. Aveva il gomito del tennista, il ginocchio della lavandaia, il piede del cameriere e la moglie del principale.

14. L'orchestrale arrossi' imbarazzatissimo: si trattava del primo corno.

15. Sulla macchina aveva i freni a disco, ma ando' a sbattere paurosamente. Per forza: erano dischi di Vasco Rossi!

16. Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.
( Paolo 6/7/2003 )
(Cat: umorismo) (Letto 3620 volte) ()

Licenziati
Da GranBaol una notizia che poco ha a che fare con la useless technology ma che comunque ci porta a conoscenza di un uso quanto mai distorto che della "technology" si puo` fare.

Un uso di cui faremmo volentieri a meno.

La notizia:

Immaginate di svegliarvi una mattina felici come dei bambini con le dita sporche di Nutella.

Recarvi allegramente fischiettando in bagno e gustarvi quel cornetto croccante nel vostro più bel giorno del mese.

Immaginate questa scena di piccoli piaceri da giorno di paga: il caffè fumante, la radio accesa e qualche colpetto di pettine.

Poi mentre scendete le scale verso l’auto, immaginate d’infilare una mano in tasca e trovare il fedele telefonino che accendete senza pensare. Poi immaginate l’inimmaginabile e il vostro canino ululato rimbombare per la tromba delle scale, espandersi all’intero isolato ed abbracciare in un lamento sommesso le strade ancora sonnolente del quartiere. Quello che vedete disintegrarsi in mille pezzi sull’asfalto, non vi sbagliate affatto, è proprio il vostro Nokia, come vostri sono i piedi che ci saltellano sopra. All’una del mattino infatti, mentre dormivate sogni d’angioletto, avete ricevuto l’ultimo grido tecnologico in campo professionale. “Spiacenti ma Lei è licenziato. Le auguriamo buona fortuna per il futuro e ci scusiamo il suo stipendio non è stato versato. Non sprechi tempo a contattare l‘ufficio”. Nell’era della Niù economy le lettere di licenziamento arrivano su piccolissimo schermo.

A ricevere la surreale notifica di licenziamento nel cuore della notte sono stati i 2500 dipendenti di “The Accident Group”, la più grande compagnia di assistenza legale britannica. Solida come una roccia, moltiplicatrice di pani e di pesci per quasi due decenni. Fondata nel 1986, aveva infatti raddoppiato il fatturato ogni anno, raggiungendo 90 milioni (270 miliardi di vecchie lire) del 2001. Nel solo 2002 il profitto aveva raggiunto i 17 milioni (51 miliardi). Come abbia potuto, nel giro di pochi mesi, finire sul lastrico resta un mistero insondabile. Inebetiti, i dipendenti si sono schierati davanti agli uffici sparsi per il Paese sventolando i loro telefonini, convinti fino all’ultimo si fosse trattato solo di uno scherzo di pessimo gusto. Solo i sondabilissimi stipendi non pagati hanno chiarito ogni dubbio.

Alle lamentele dei coreografici sindacati britannici (parsi più turbati dal metodo che dal fatto), la compagnia risposto laconicamente che, data l’urgenza della comunicazione, la notifica sul telefonino era il metodo più rapido.

D’altra parte anche se “inusuale” e “inappropriato” il metodo (ebbene sì) è stato giudicato legale.

( Sergio 6/7/2003 )
(Cat: Useless) (Letto 3656 volte) ()

Porno
Genere emergente?

Da qualche tempo, frequentando le reti di scambio files, come dicono quelli che parlano bene, il P2P (peer to peer), mescolati tra le migliaia di files mp3 e divx (sulla cui liceità di condivisione non mi dilungo, non essendo questo l’argomento che mi interessa presentare in questa sede), ho visto apparire sempre più spesso files mpeg oppure avi (il cui contenuto dovrebbe essere inequivocabilmente di tipo video) il cui titolo conteneva i vocaboli PORNO BLOOPERS.
La mia pur scarsa passione cinematografica mi ha portato nel tempo a conoscere ed apprezzare quelle chicche che sono i bloopers, ovvero gli errori, le discordanze, gli intrusi, (chiamateli come vi pare) che si trovano all’interno di un film (a volte anche volutamente), ma il trovare riferimenti a questo genere di scene all’interno della filmografia pornografica, mi ha lasciato per un attimo spiazzato, proprio non me lo aspettavo.
Ed è così che ho scoperto come ci sia un certo interesse anche per questo genere che, oltretutto pare emergente, destinato a maggior fortuna col tempo. Da alcune ricerche che ho provato a fare a distanza di una decina di giorni, ho visto aumentare pian piano il numero di files rintracciabili, il cui contenuto (in alcuni casi per testimonianza diretta, in altri sulla fiducia in base al titolo) può variare dalla caduta della pornostar appesa all’asta che regge la tenda della doccia (mentre sta scopando con il solito nero nerboruto), al dildo che scivola di mano (e schizza fuori dall’ano), a scene di vomito conseguenti ad una fellatio troppo vigorosa (in questo caso mi sono fidato ciecamente del termine CHUNCK nel nome del file, evitando di mettere alla prova il mio stomaco).
Naturalmente potete fare una prova voi stessi con qualsiasi software utilizziate per la condivisione dei files, basta inserire come chiave di ricerca blooper (per una ricerca generica, in cui troverete anche parecchi filmati di errori in fil “normali”, spesso molto noti) oppure “porno blooper”, per andare dritti al bersaglio.

Se invece non siete soliti condividere i vostri dati, potete sempre fare una ricerca con Google.

(la foto è tratta dal sito videoteam.com)
( Stefano 6/9/2003 )
(Cat: Sex-Life) (Letto 4868 volte) ()

Kemuland
Si scrive Kemuland ma si legge Keyemuland che è l`acronimo di chiave per il mondo l`emulazione. Nasce per avvicinare chiunque al retrogaming e ai ricordi passati.

Se eravate tra quei ragazzi che passavano molte ore in salagiochi marinando la scuola, questo sito fa per voi. L`archivio storico videoulico di cui consta il sito, parte dal lontano 1976, fino ad arrivare agli ultimi anni, in cui troverete tutti i giochi che hanno segnato la vostra infanzia. Kemuland vi spiega come, attraverso gli emulatori potete far rivivere nel vostro pc i vecchi giochi ormai dimenticati.

C`è anche una sezione storica dedicata ai videogames ed ai vecchi home-computers con i relativi dati tecnici.

Insomma poter rigiocare ai vecchi giochi, e` veramente una sensazione irripetibile, i ricordi riaffiorano e il divertimento e` assicurato.

Link: Kemuland
( TNT Staff 6/18/2003 )
(Cat: Useless) (Letto 3586 volte) ()


1. Il marito scozzese torna a casa e dice alla moglie: "Cara, mi sono ricordato che oggi non e' solo il tuo compleanno, ma anche il tuo onomastico. Percio' ho deciso di farti due regali" e tira fuori un paio di guanti!

2. Quanto tempo ci mette un carabiniere a scrivere BUON COMPLEANNO sulla torta? Due ore e un minuto. Un minuto per scrivere Buon Compleanno e due ore per ripulire la macchina da scrivere!

3. Un gruppo di amici e' riunito al bar. Uno di loro si e' perdutamente innamorato della bella Carla. Fra poco sara' il suo compleanno e l'innamorato non sa cosa regalare e chiede consiglio. Uno dice: "Secondo me, se la cosa e' seria, il regalo deve essere poco costoso, seno' fai la figura dello spendaccione". E l'innamorato dice. "Mah, io pensavo ad un completo intimo, slip e reggiseno di seta. Cosa ne dite? ". E uno degli amici: "Ma no! Lo sappiamo tutti che la Carla
non porta indumenti intimi!".

4. Due gay si incontrano e uno fa all' altro: "Ti trovo un po' pallido, cos'hai?". "Non parlarmene, ho un mal di pancia terribile, credo di avere qualcosa di incastrato su per il culo". "Mamma mia, fammi vedere se riesco a cavartela". Si toglie le braghe e gli infila un dito. "Non mi sembra ci sia niente". "E' piu' su". Il gay gli infila tutta la mano: "Ancora nulla...". "Piu' su! piu' su! ". Gli infila il braccio fino al gomito: "Si', forse... riesco a sentire qualcosa...". "Spingi, spingi, ci sei quasi...". "Ecco, l' ho preso... " e tirando fuori la mano "ma... e' un ROLEX!". " Buon Compleanno! "

5. Era cosi' grasso che il suo compleanno cadeva il 3, il 4 e il 5 marzo.

6. Una donna si reca in un negozio di articoli sportivi per comprare una canna da pesca da regalare al marito per il suo compleanno. Nel negozio dietro la cassa l'unico impiegato e' un tizio con gli occhiali scuri e un cane che le chiede: "Posso aiutarla?". "Certo, vorrei una canna da pesca, mi puo' parlare di questa? ". Il venditore le dice: "Sono spiacente, signora, ma sono cieco e non posso vedere la canna a cui lei si riferisce. Tuttavia se la prende e me la porta qui io sono in grado di descrivergliela in base al rumore che fa". La signora prende la canna e la porta alla cassa dal rivenditore cieco. Questi la agita e dice: "Questa e' una Zebco 250, in fibra di vetro, da 6 pollici, a media gittata. Costa 15 dollari". La signora dice: "Eccezionale!" e prende un'altra canna. Il rivenditore la agita e dice: "Questa e' una Orion 35C, di grafite, da 6 pollici, a lunga gittata, da usare con una attrezzatura ultra-leggera. Costa 20 dollari". Notevolmente colpita la signora decide di comprare la seconda canna. Nel mentre la signora si lascia sfuggire un gran peto
rumoroso e puzzolente, ma pensa di non scusarsi con l'uomo dato che e' cieco e che non ha idea di chi lei sia. Il venditore alla cassa dice: "Allora, fanno 25 dollari". E la signora: "Ma come? 25 dollari? Lei aveva detto 20 dollari! ". "Certo, signora, 20 dollari per la canna, 3 dollari per il richiamo dell'anitra e 2 dollari per l'esca a base di
vermi".

7. Un giovane vuole comprare un regalo per il compleanno della sua nuova fiamma, e poiche' non e' molto tempo che si conoscono e che escono assieme, dopo attenta considerazione, decide che un paio di guanti sia un regalo perfetto: romantici, ma non troppo personali. Accompagnato dalla sorella minore della sua fiamma, entra in un negozio e compra un paio di guanti bianchi. La sorella si compra un paio di mutandine. Durante l'incarto, il commesso confonde i due
oggetti, cosi' la sorellina finisce con i guanti e la fiamma con le mutandine. Il giovane scrive le seguenti parole come bigliettino sul pacchetto: "Ho scelto questo regalo perche' ho notato che hai l'abitudine di non portarne quando usciamo assieme la sera. Se non fosse stato per tua sorella, avrei scelto il modello lungo con i bottoni, ma lei preferiva il modello piu' corto, piu' facile da togliere. Il paio che ho scelto io e' di colore delicato, ma la signora che me l'ha venduto, mi ha mostrato il paio che lei ha portato per le ultime tre settimane, ed avevano una fodera solida. Le ho fatto
provare un tuo paio, e le stava molto bene. Vorrei tanto essere li' ad aiutarti ad indossare il mio regalo per la prima volta, poiche' senza dubbio altre mani verranno in contatto con esso prima che io riesca a vederti di nuovo. Quando ti togli il mio regalo, ricordati di soffiarci dentro prima di metterlo via, perche' ha una certa tendenza ad umidificarsi durante l'uso. Pensa a quante volte bacero' il tuo paio durante il prossimo anno. Spero che l'indosserai per me venerdi'
notte. Con amore. P.S. L'ultima moda e' di girare un poco il bordo, in modo che si veda un poco di pelo....".

8. E' il 30 compleanno di Gesu'. Gli apostoli si riuniscono, cercano di pensare a qualcosa da regalargli, alla fine decidono: "Cazzo, non e' mai stato con una donna, gli paghiamo una puttana per una sera! ". Tutti sono d'accordo, fanno una colletta e pagano la ragazza. La sera, alla festa gli apostoli dicono a Gesu': "Vai in quella stanza, che c'e' il tuo regalo!! ". Lui entra. Per un po' non succede niente, ma dopo 5 minuti la ragazza esce dalla stanza correndo via nuda". "Gesu', ma che cosa e' successo? ". "Eravamo dentro, lei si e' spogliata, ha allargato le gambe, ho visto che aveva una piaga... e gliel'ho RIMARGINATA!! ".

9. Perché ho licenziato la segretaria. Due settimane fa, in occasione del mio 45esimo compleanno, non mi sentivo troppo su. Scendo giu' per la colazione, sapendo che mia moglie sarebbe stata carina e mi avrebbe detto "Buon Compleanno" e forse mi avrebbe anche regalato qualcosa. Lei non mi dice neanche "Buon Giorno", per non parlare del "Buon Compleanno". Io penso: "Beh, questo e' quello che fanno le mogli". I bambini se ne ricorderanno. Scendono per la colazione e non dicono una parola. Uscendo per andare in ufficio mi sentivo ancora piu' depresso e nervoso. Entrando in ufficio, la mia segretaria, Simona, mi dice: "Buon Giorno, capo, e Buon Compleanno". Mi sono cominciato a sentire un poco meglio, qualcuno se ne era ricordato. Lavoro fino a mezzogiorno, quando Simona bussa alla porta e mi dice: "E' una giornata cosi' bella fuori ed e' il tuo compleanno, perche' non andiamo fuori a pranzo, io e te soltanto ?!!". Io le rispondo:
"Perdio, e' la cosa piu' bella che ho sentito da stamattina, andiamo". Andiamo a pranzo, non dove andiamo di solito, ma in una simpatica trattoria a conduzione familiare, in campagna. Beviamo anche un poco di buon vino e ci godiamo il pranzo. Tornando verso l'ufficio Simona mi fa: "Sai, e' una giornata cosi' bella, perche' dobbiamo tornare in ufficio? Andiamo a casa mia...". Ovviamente le rispondo di si. Dopo essere arrivati a casa sua, beviamo un paio di whisky, fumiamo una sigaretta, e Simona mi dice: "Se non ti dispiace, credo che sia meglio se vado un momento di la' nella stanza da letto a mettermi addosso qualcosa di piu' comodo...". Anche questa volta, quasi col fiatone, le rispondo: "Certo, Simona". Lei va nella stanza da letto e dopo circa sei minuti ne esce fuori ... portando una immensa torta di compleanno, seguita da mia moglie e dai miei bambini. Tutti cantavano "Tanti Auguri a te" ... ed io ero li', sdraiato sul divano ... con niente
addosso tranne i calzini ...

10. Un bimbo non dice una parola fino ai tre anni. Il giorno del suo compleanno il bambino strilla: "NONNO!". Tutta la famiglia comincia a strillare di gioia, festeggia, canti balli, ...Il giorno dopo muore il nonno. La famiglia cade nello sconforto.. pero' il bimbo ha parlato.. in fondo il nonno era vecchio... Passa un anno esatto, e il giorno del 4^ compleanno il bimbo strilla: "ZIO!". Tutta la famiglia torna ad esultare, festa grande... Il giorno dopo muore lo zio. La famiglia comincia a pensare alla coincidenza, ma in fondo e' felice perche' il bimbo ha parlato. Passa un anno esatto, e il giorno del 5^ compleanno il bimbo strilla: "BABBO!". Il giorno dopo muore il vicino di casa!

11. Alla fine del turno di lavoro in ufficio la segretaria ricorda al vecchio capo che e' il compleanno della moglie. Uscito dall'ufficio deve mettersi in cerca di un regalo per la moglie, che ovviamente deve essere anche originale. Passando davanti ad un negozio di biancheria intima pensa di aver trovato il regalo che cercava. Entra nel negozio e compra il completino sexy piu' costoso: cosi' la moglie si sentira' piu' giovane. Quindi va a casa e mentre la moglie e' in cucina lo porta in camera da letto e lo distende sul letto. Poi va dalla moglie e le comunica che il regalo si trova in camera da letto e le chiede di andarlo a prendere. Quando la moglie vede il regalo pensa che sia troppo trasparente non lasciando nulla all'immaginazione. Decide quindi di fare una sorpresa al marito uscendo dalla camera da letto completamente nuda senza nulla addosso e dicendo: "Caro, guardami". L'uomo guarda sua moglie e poi esclama: "Con quello che l'ho pagato e non ci hanno dato neppure una stiratina!".

12. Cosa regalera' la Regina Elisabetta a Sarah Ferguson per il suo prossimo compleanno? Un viaggio a Parigi, una cena al Ritz ed una Mercedes nera con autista.

13. Un tizio si confida con un collega in ufficio: "Domani e' il compleanno di mia moglie e non so proprio cosa regalarle. Ha gia' tutto e soldi abbastanza per comprarsi quello che vuole". L'amico ha un'idea: "Perche' non le regali un bel certificato in cui si dice che puo' avere sesso di gran qualita' per un'ora tutte le volte che vuole? Potrebbe essere un pensierino simpatico". Il marito ci pensa un po' e alla fine decide che puo' essere un'idea buona. Il giorno dopo in ufficio il collega gli chiede: "E allora? Le e' piaciuto?". E l'amico: "Oh si'! E' saltata giu' dal letto, mi ha ringraziato, mi ha baciato sulla fronte ed e' uscita dicendomi: 'Sono di ritorno fra un'ora!!' ".

14. Cosa fanno tre gay infilati in fila indiana? Il compleanno di quello di mezzo.

15. Un tizio dice ad un amico che non sa cosa regalare alla moglie per il suo compleanno. L'amico gli confida di avere un'idea che gli sembra buona: "Perche' non le prepari col computer un bel biglietto con su scritto 'Certificato per due ore di buon sesso' ? Vedrai che sara' entusiasta!". Il giorno dopo i due amici si incontrano e uno chiede come sia andata. E la risposta: "Si', l'idea le e' piaciuta molto. Ha fatto un salto di gioia, mi ha ringraziato, mi ha dato un bacio ed e' corsa fuori di casa dicendomi: 'Torno fra due ore'!".

16. Guardandosi allo specchio, nel giorno del suo settantacinquesimo compleanno, Edmond Rostand commento': "Eh, gli specchi non sono piu' quelli di una volta". (Avner Ziv)

17. Un giornalista di un canale televisivo conclude la sua intervista ad un 99enne dicendo: "Spero di potere tornare l'anno prossimo a celebrare il suo centesimo compleanno". "Perche' ? Non si sente bene?".

18. Un giornalista della RAI va in Sardegna ad intervistare un vecchietto al suo centesimo compleanno e gli chiede: "Ma lei in 100 anni chissa' quante cose avra' visto. Ci racconti il giorno piu' bello della sua vita". E il vecchietto: "Il giorno piu' bello della mia vitta e' statto quando si e' perso il montone. Si era perso il montone per i monti del Gennargentu. Due giorni e due notti per cercarlo. Alla fine quando lo abbiammo trovatto, per festeggiarre ce lo siamo
inculato tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa fino all'alba". "Si', ma capisce che questo aneddoto non possiamo raccontarlo in televisione; ci racconti un altro giorno bello della sua vita". E il vecchietto riprende a raccontare: "Un altro giorno bello e' statto quando si e' persa la peccora. Si era persa la peccora per i monti del Gennargentu. Due giorni e due notti per cercarla. Alla fine quando la abbiamo trovatta, per festeggiare ce la siamo inculatta tutti quanti e abbiamo fatto una gran festa fino all'alba". "Si', ma anche questo non possiamo dirlo in RAI. Guardi, cambiamo domanda, ci racconti piuttosto qual e' stato il giorno piu' brutto della sua vita". E il vecchietto: "Il giorno piu' brutto della mia vitta e' stato quando mi sono perso io..."

19. Oggi, 29 settembre, e' il compleanno del Cavaliere, Silvio Berlusconi. Auguri a tutti quelli che si chiamano Leopoldo. (Ezio Greggio)

20. Un diplomatico e' colui che ricorda sempre il compleanno di una donna e mai la sua eta'. (Robert Lee Frost)

21. Due amiche tra loro: "Sai domani e' il compleanno del mio ragazzo e io non so cosa fargli!". L'amica risponde: "Fagli una pipa". "No... gliel'ho gia' fatta!". "Allora fagli un bocchino". "Macche' gli ho fatto pure quello!". "Fagli un accendino". "Ma no... NON FUMA!"

22. Io mi ricordo sempre il compleanno di mia moglie. Cade il giorno dopo di quando lei me lo ricorda. (Leopold Fechtner)

23. Per il mio compleanno, mio papa' mi ha regalato questa calcolatrice. E' bellissima; ha un sacco di funzioni che si trovano solo sui modelli piu' costosi: radice quadrata, logaritmi, integrali, equazioni grafiche... Tutte cose che, a parer mio, compensano di gran lunga il fatto che non ha il numero 9. (Panfilo Maria Lippi, "Mai Dire Gol") (Daniele Luttazzi)

24. Ho capito di essere invecchiato quando al mio compleanno tutti gli invitati si sono messi intorno alla torta per scaldarsi le mani. (George Burns)

25. Qual e' il modo migliore per ricordarsi del compleanno della propria moglie? Dimenticarlo una volta.

26. "Ieri c'era la festa per il mio compleanno.". "Ah, si'? E com'e' stata?". "Non lo so, non ci sono potuto andare". (Cavalli Marci in "Ciro - Il figlio di Target")

27. Mio fratello gemello è un deficiente. Continua a dimenticarsi il mio compleanno. (Rodney Dangerfield)

28. Ci sono uomini cosi' precisi e pignoli che hanno voluto nascere il giorno del loro compleanno. (Mirco Stefanon)

29. Alcune madri sono sedute in salotto davanti ad una tazza di the, parlando del piu' e del meno, ma inevitabilmente l'argomento finisce sui propri figli. Dice la prima: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che per il mio compleanno mi ha regalato una crociera". Dice la seconda: "Anche il mio mi vuole cosi' bene che mi ha regalato un diamante". E cosi' tutte le altre. L'ultima allora dice: "Mio figlio mi vuole cosi' bene che, pensate, va dallo psicanalista tre volte alla settimana e per tutto il tempo non fa che parlare di me!"

30. Molti mi domandano quale regalo mi piacerebbe avere per il mio 85° compleanno. Bene, ve lo diro': vorrei che una donna mi facesse causa per riconoscimento della paternita'. (George Burns)

31. Pierino, il giorno del compleanno della giovane e bella maestra, arriva a scuola un po' in anticipo e con un pacchetto regalo. "Tanti auguri signorina !" e le porge il regalino. La maestra lo ringrazia e gli dice: "Non offenderti se non lo apro ora, ma sai stanno arrivando i tuoi compagni e loro non sanno che oggi è la mia festa, quindi potrebbero rimanerci male. Lo apriró stasera quando torno a casa". Infatti alla sera, la maestra apre il pacchetto e vi trova un meraviglioso paio di calze, di quelle che per reggerle ci vuole il reggicalze. Emancipato questo ragazzino, pensa fra sè e sè. Visto che stasera devo uscire, me le metteró. Si prepara ed infila la prima calza. Quando arriva al punto di allacciarla alla giarrettiera trova attaccato un bigliettino che dice: "Auguri". Infila la seconda calza e quando la sta per allacciare, un secondo bigliettino che dice: "Auguri". Sempre piú perplessa, prende la scatoletta vuota per gettarla nel cestino, quando vede che all'interno c'è ancora una busta. La prende, la apre e legge: "Tra un augurio e l'altro, bacioni" Pierino.

32. Un bambino siciliano, al dodicesimo compleanno riceve in regalo dal padre una lupara. Il giorno dopo, a scuola, il bambino fa vedere ai suoi compagni il suo nuovo regalo. Calogero gli propone uno scambio con il suo orologio con calcolatrice incorporata. Il bambino accetta felice perchè della lupara non sapeva proprio che farsene. Tornando a casa, il padre vede arrivare il bambino senza fucile e gli dice: "Figghiu mio, dove hai messo la lupara ?". "Con questo orologio la scambiai!". E il padre: "Che figlio stupido che tengo, e adesso ?...quando ti dicono stronzo che fai, gli dici che sono le quattro e mezzo?"

33. Un giovane ed avvenente ragazzo si presenta in una farmacia e chiede di comprare una scatola di preservativi aggiungendo: "Questa sera e' il compleanno di una mia amica e voglio farle un bel regalo". E il farmacista: "Ah si'? Nel qual caso vi consiglio questi qui: sono in una bellissima confezione regalo!". E il tizio: "Credo che non abbiate capito: sono i preservativi che sono l'imballo del regalo!"

34. Diplomatico: un uomo che ricorda il compleanno di una signora e dimentica l'anno di nascita. (Judy Garland)

35. La moglie brontolona regala al marito due cravatte, per il suo compleanno. Il coniuge contento ne indossa subito una. E la moglie: "Ah! Potevi dirlo subito che l'altra non ti piaceva".

36. Tanti auguri alla nostra velina Marina, chè domani é il suo compleanno. Compie ventun'anni. Beata lei. Io alla sua età ne avevo trentaquattro. (Ezio Greggio)

37. Penso che sia meraviglioso che siate intervenuti al 43° anniversario del mio 39° compleanno. Abbiamo deciso di non mettere le candeline sulla torta, quest'anno. Avevamo paura che un aereo della Pan Am le scambiasse per una pista d'atterraggio. (Bob Hope)

38. Oggi per caso è il vostro compleanno? No? Neanche il mio! Strana combinazione, vero? D'altronde una combinazione deve essere strana, altrimenti tutti riuscirebbero ad aprire la cassaforte. (Dylan Dog) (Tiziano Sclavi)

39. La donna che mette sulla torta il numero giusto di candeline sta giocando con il fuoco. (Evan Esar)

40. Un giorno ho chiesto a mia moglie: "Cara, dove vuoi andare per il tuo compleanno?". E lei: "In un posto dove non sono mai stata". "Allora prova in cucina". (In "Quei bravi ragazzi")

41. "Tota, mettiti elegante che ti porto fuori!". "Ma no, non fa niente, ci guardiamo la televisione in casa". "Tota, oggi e' il tuo compleanno e ti voglio portare fuori". "Va bene, Rocco". "E percio', tu prendi la prolunga che il televisore lo porto io sul balcone". (Rocco Barbaro)

42. Arriva il giorno del compleanno di Fidel Castro. In nome del comunismo, quest'anno il presidente decide che tutti coloro che portano la barba possono mangiare gratis in qualsiasi ristorante del paese. In un ristorante si presenta un tipo ben rasato e chiede un pranzo sontuoso. Al momento di pagare: "Senor, eccole il conto". "Hombre! Non lo sa che oggi e' il compleanno del presidente?". "Si, pero Usted non ha la barba!". Allora il cliente si alza, si abbassa i pantaloni e mostra la 'documentazione' al cameriere. "Guardi qui: sono della polizia segreta" (MM)

( Paolo 6/28/2003 )
(Cat: umorismo) (Letto 3725 volte) ()

Io
Un bambino dalle ossa di cristallo guarda il mondo da una finestra e ne scopre, piano piano, un anno dopo l'altro, la bellezza: le carezze del vento, il turbinio dei granelli di sabbia, un tramonto sull'oceano, le mani di una compagna.

Le sensazioni sono forti perché a quel bambino ne mancano altre: è per questo che la sua vita, in un sommario bilancio, si rivela ricca e piena, anche se percorsa, nel profondo, dal dolore, anche se vissuta sempre in salita.

E da qui, da queste radici di sofferenza e da una rabbiosa voglia di vivere, nasce un impegno professionale e civile di grande spessore.

La sua è una straordinaria testimonianza d'amore, un inno alla vita, un invito a viverla, sempre, fino in fondo.

Il libro è per tutti. Si rivolge a un pubblico vastissimo. Le riflessioni, i racconti, le interviste, le lettere che sono raccolte in questo libro non possono non provocare delle riflessioni in merito alla vita, al destino.

Di Franco Bomprezzi
Io sono cosi'
Casa editrice Il Prato, collana "I Sentieri" - pp. 132 - F.to 12 x 19
Copertina a quattro colori
ISBN 88-87243-59-X
pdc € 11,00
( Sergio 7/16/2003 )
(Cat: Utilita) (Letto 3677 volte) ()

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"A volte durante la cremazione qualche corpo scoppia", mi spiega un funzionario. "Sempre agli uomini accade. Alle donne no. Loro hanno il taglietto come le castagne". (Romano Bertola)

R.J. a cura di Paolo



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