Premetto che non sono un esperto e quindi non entrerò nel merito di quelle che sono le caratteristiche tecniche software (mi dicono dalla regia che è dotato di Android 2.3.3 con la nuovissima versione di HTC Sense) e hardware, mi limiterò a raccontare le mie personalissime sensazioni in base all’uso che ne ho fatto.

Alla fine ho dovuto, onestamente molto a malincuore, restituire il terminale HTC Desire S ad Euronics, che molto gentilmente me l’avevo messo a disposizione. Ne ho fatto un uso estremamente intensivo e non mi ha praticamente mai tradito, potente, stabile dal punto di vista del software.

Unico neo, la durata della batteria… ma immagino che interagire nei social network condividendo la propria posizione su forsquare, verificare la propria velocità (aggancia i satelli in pochissimi secondi) e contemporaneamente scattare fotografie mentre si sta su una barca a vela al largo (e ancora era agganciato alla rete) non si possa pretendere che la batteria duri all’infinito. Se non si esagera però la giornata la si porta a casa senza problemi.

La scocca appare molto solida senza essere eccessivamente pesante, il Samsung Galaxy per esempio sembra (a me) molto più leggero e “plasticoso”, e le dimensioni sono perfette: lo schermo è abbastanza grande da poterci scrivere senza che la tastiera lo occupi totalmente ma allo stesso tempo il Desire S è abbastanza piccolo da poterne fare qualsiasi utilizzo se ne voglia fare utilizzando una sola mano, tenendolo nel palmo.

La navigazione all’interno delle widget è estremamente fluida e veloce, lo stesso per la navigazione sulle pagine web.

Ho trovato particolamente pratico il cavo usb unico sia per la ricarica (con una spina/trasformatore molto compatta) che per la connessione al computer. Portarsi in giro un cavo solo potendolo staccare dalla spina per attaccarlo, per esempio, ad un eventuale spina accendisigari è una bella comodità, un plusvalore e non il contrario come ho letto in qualche recensione.

Alla resa dei conti uno smartphone che, da non esperto, mi sentirei serenamente di consigliare.

Ancora grazie ad Euronisc che all’inizio sembrava dovessi provare il terminale per 15 giorni e invece l’ho tenuto in ostaggio per almeno due mesi.

Leave a Reply

Categories